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Trieste, 8 gennaio 2006

Ferrovie

del CCC5

Gentile redazione,

Probabilmente a  questo punto lo hanno capito anche i sassi, che il disegno che si nasconde dietro il progetto dell'Alta Velocità, è lo smantellamento del sistema ferroviario nazionale così com'è stato concepito fin'ora. Anche a un extraterrestre, che arrivasse nel nostro Paese, basterebbe la lettura dei giornali o guardare per qualche settimana la TV, per accorgersi che le ferrovie sono allo sfascio. E ci vogliono vendere un progetto come il TAV, che non sta nè in cielo nè in terra. Come dire, ho una casa sulla Terra ma nell'attesa di costruire una casa sulla luna lascio marcire l'unica casa che ho.

Un Paese come il nostro ha bisogno di un sistema di trasporto pubblico efficiente e puntuale, con il prezzo del petrolio a 63 euro al barile c'è poco da scherzare, ci sarà sempre più bisogno di alternative all'automobile privata, sia per il prezzo del carburante, sia per l'inquinamento delle città, sia per lo spazio che occupano questi mezzi privati (quindi non basta un carburante pulito), e gli ingorghi con relativa perdita di tempo (il tempo è denaro), e non possiamo cementificare ulteriormente per costruire parcheggi, autostrade ecc.

La risposta non è il treno ad Alta Velocità, non in un Paese come l'Italia con distanze relativamente corte fra le piccole città, basterebbe la razionalizzazione dei luoghi di lavoro, es.: no serve abitare a Torino e lavorare a Milano o viceversa,è assurdo. E poi, probabilmente la maggior parte dei pendolari abita nei piccoli centri che comunque non saranno collegati dall'Alta Velocità e quindi non potranno usufruire, tra 15 anni diciamo, di questo collegamento.
In realtà quello che si persegue con questo martellare sul bisogno di linee TAV, è proprio la dismissione del treno come mezzo di trasporto, le Ferrovie Italiane non vogliono più farsi carico dei nostri problemi, sei giovane, studi? non hai l'automobile? cavoli tuoi! non vuoi comprarti una macchina? e allora? non pretenderai mica che sia lo Stato a risolvere i tuoi problemi, stai a casa! Usi il treno come mezzo di trasporto perchè ti pareva comodo e ti lascia proprio in centro città? adesso vediamo di scoraggiarti non ti preoccupare.

Quello che abbiamo visto in questi ultimi anni, è stata la progressiva chiusura delle piccole Stazioni, con la conseguenza che chi vuole prendere il treno deve andare nei grandi centri abitati, contribuendo all'aumento del traffico e dell'inquinamento oltre ad intasare i già insufficienti parcheggi. E' forse questo che si vuole?

Anche la massaia più sprovveduta capisce che non serve la Ferrari per andare a comprare il latte all'angolo della strada, se la coperta è corta gli investimenti si facciano sulle linee normali, e non vengano buttati in Grandi Opere Inutilmente Faraoniche. Anche per una questione di giustizia alle non poche vittime degli, ormai consueti, incidenti ferroviari.

Cortesemente

Georgina Ortiz
per il Comitato Contro il Corridoio 5

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