|
28 settembre 2005
Lettera aperta ai Giornalisti con la G maiuscola
del CCC5
Gentili signori,
Abbiamo trovato molto singolari le dichiarazioni di Prodi apparse sulla prima
pagina di tutti i quotidiani: "Prodi:questa tv non e` imparziale" del 26
settembre.
E vi spieghiamo subito perche`.
Venerdi 23 settembre eravamo a Trieste a manifestare il nostro dissenso sul
Corridoio 5 con uno striscione gigantesco, appena la RAI regionale che era in
attesa del leader della Unione, ci ha visto, ha girato la telecamera in
modo da non
riprenderci, difatti nessuna immagine della nostra protesta e` stata
trasmessa dalla
RAI regionale, che si e` subito adeguata agli amministratori della Regione,
in questo
caso di centrosinistra. Si sa`, Illy e` uno dei fautori del Corridoio 5.
La stampa locale, in primis "Il Piccolo" del gruppo "l'Espresso", non ha
dato nessuna
notizia della nostra presenza, come del resto fa da qualche tempo, da
quando il
direttore Alberto Statera ha fatto le valigie, lui giornalista con la G
maiuscola ci
aveva dato spazio e speriamo non sia per la nostra causa che e` stato "rimosso".
I quotidiani nazionali non scrivono mai delle proteste che ci sono in tutto
il Paese
contro questo mostro, che ci sta dissanguando e che si chiama TAV (Treno Alta
Velocita`), Se ci fossero dei giornalisti liberi lo farebbero ma,
evidentemente, i
proprietari dei giornali gli stanno con il fiato sul collo.
Ci riferiamo a "La Repubblica", "Il Corriere della Sera", e dulcis in fondo"Il Manifesto",
sì, il caro "Manifesto" (ti ricordi Gabriele Polo?).
Se questa e` la concezione che la sinistra ha della liberta` di stampa chi
ci diffendera`
quando il centrosinistra andra` al potere, Previti?
TAGLIANO SCUOLA, PENSIONI E SANITA` PER REALIZZARE L'ALTA VELOCITA`
Cortesemente,
Georgina Ortiz
per il Comitato Contro il Corridoio 5
|