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1 novembre 2006
Sonego
di
Georgina Ortiz
Ieri all'incontro con il sindaco Ferrentino
della Val di Susa a Bagnaria Arsa organizzato
dai comitati contro l'Alta velocità,
l'assessore Sonego presente alla
manifestazione, ha polemizzato con Ferrentino
dicendo che da noi non serve il superamento
della legge obiettivo come in Val di Susa
perchè qua da noi, grazie all'interessamento
della Regione, si è riusciti a mettere d'accordo i sindaci dell'Isontino.
L'assessore ha ricordato che, in
considerazione delle proteste che ci sono
state in quell'occasione da parte dei sindaci,
la Regione ha chiesto a RFI di cambiare il
progetto, e che grazie a questo cambiamento
poi tutti i sindaci si sono dichiarati
d'accordo con il passaggio del Corridoio 5 lungo i loro comuni. L'assessore si è dimenticato di dire che:
- tutti i consigli comunali si erano
dichiarati contrari al progetto e che poi
l'accordo raggiunto con i sindaci non è stato
votato da tutti i consigli comunali interessati
- il progetto fatto da due tecnici nominati
rispettivamente dalla regione e dai comuni riguardava soltanto la cosiddetta "goccia" che da viadotto è diventata una
"rachetta" in galleria (in un territorio dove
l'acqua affiora dopo pochi centimetri)
- che questo progetto non lo ha mai visto
nessuno, è stato reso pubblico solo il tracciato e una breve descrizione
- che a bloccare il progetto bocciato dal
Ministero dell'Ambiente è stata la galleria di
32 km. nel carso che la Regione non sembra disposta a modificare.
E ultimo: che non si capisce come il
progetto che arriva da Villa Vicentina si
ricongiungerà con quello dell'Isontino, visto
che uno arriva in viadotto mentre l'altro è stato ipotizzato in trincea, parole del
sindaco di San Canzian d'Isonzo che, come la
sua collega di Turriaco, non vengono mai
invitati agli incontri che gli altri sindaci
della Bassa friulana tengono con l'assessore. Forse perchè in realtà questi "progetti
alternativi" altro non sono che aria fritta e
non prendono in considerazione la "opzione
zero". Dove per opzione zero s'intende il
miglioramento e il potenziamento della linea esistente. Georgina Ortiz per il Comitato Contro il Corridoio 5
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