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Messaggero Veneto, 25 maggio 2007

Sonego: la Tav si fa, basta che Roma si muova

 

Pagina 6 Economia
Per l’assessore regionale il termine del 20 luglio imposto dall’Ue per presentare i progetti può essere tranquillamente rispettato Sonego: la Tav si fa, basta che Roma si muova Secondo Trenitalia in Friuli Venezia Giulia soltanto il 2,4 per cento usa il treno

TRIESTE. E’ fiducioso l’assessore regionale ai Trasporti Lodovico Sonego: «Due mesi, se ben usati, possono essere più che sufficienti per accedere al riparto dei fondi per i sei tracciati prioritari della Tav, Corridoio 5 compreso». Come ricordato sul Messaggero Veneto di ieri, l’Ue ha fissato nel 20 luglio la scadenza inderogabile per presentare i progetti, in modo che possano essere sottoposti al vaglio dell’istituzione comunitaria e, se giudicati in regola, sorretti economicamente. Condizioni e scadenza che sembrano rendere non proprio agevole la realizzazione della Tav anche sul territorio del Friuli
Venezia Giulia. «Prima di tutto va detto che il progetto tra Ronchi Sud e Trieste c’è già – ha spiegato Sonego –. Quindi da quel punto di vista ci siamo. Le intese, poi, sul punto di contatto con la Slovenia sono in corso e, quindi, se il governo romano agirà con tempestività ci sono tutte le condizione per essere in corsa al fine del riparto dei fondi. Insomma – conclude l’assessore regionale – ci sono due mesi di tempi e se usati bene possono bastare. Sono fiducioso».
A proposito di rilancio del sistema ferroviario l’assessore Sonego ha aggiunto: «Stiamo lavorando, come Regione Friuli Venezia Giulia, per una gara che rilanci il ruolo della ferrovia». A proposito della bassa percentuale di persone che in regione usano il treno per i loro spostamenti, Sonego ha confermato il dato del 2,4% annuo, già reso noto da Trenitalia. «Ci stiamo impegnando ha aggiunto per un rilancio del ruolo della ferrovia, perchè è un metodo ambientalmente efficiente e che può dare grande soddisfazione». Indicazioni, quella dell’assessore, che arrivano a poche ore da quelle di Silvano Barbiero, amministratore delegato della Saf e Vittorio Nicolini, direttore della Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia di Trenitalia. «L’obiettivo è quello di seguire da vicino anche attraverso la formulazione di specifiche proposte la nuova impostazione cui la Regione intende attenersi per l’affidamento – a partire al 1° gennaio 2011 – del servizio trasporto pubblico locale mediante gara europea unica per l’intera  Regione», ha spiegato Barbiero. La questione aperta riguarda le modalità attraverso le quali potrà
strutturarsi il servizio integrato gommaferrovia, nella logica della qualità dell’offerta di trasporto. Su  questo l’attenzione della Sezione sarà massima al fine di garantire il miglioramento dell’efficienza e della qualità del servizio, valorizzando l’apporto delle imprese di settore, gomma e ferro, operanti sul territorio». Per Vittorio Nicolini «ogni scenario è possibile, ma prima di ogni decisione, è necessario conoscere il nuovo Piano regionale del trasporto pubblico Locale, la legge di supporto e il quadro normativo generale. E’ indispensabile che su questi temi si sviluppi una diretta concertazione con le imprese di settore per favorirne l’appropriato apporto tecnico e professionale. Trenitalia è pronta a questa nuova fase impegnandosi nel continuo miglioramento del servizio». «La Direzione Trasporto Regionale FriuliVenezia
Giulia di Trenitalia sottolinea Nicolini assicura i servizi di trasporto ferroviario
locale in tutto il territorio della regione, con una offerta media di 182 treni al giorno su una rete di competenza di 442 chilometri. I viaggiatori trasportati quotidianamente in regione sono in media 20.500, per un totale di circa 7.400.000 spostamenti all’anno, di cui 5 milioni per mobilità pendolare, corrispondente al 2,4% della mobilità  con tutti i vettori del FriuliVenezia Giulia». «Nel biennio trascorso aggiunge Nicolini sono
stati effettuati notevoli investimenti per l’ammodernamento ed il rinnovamento del parco veicolare, che si è concretizzato nella messa in servizio di 8 nuove locomotive tipo E464 che si sono aggiunte alle altre 4 già in dotazione, 10 nuovi complessi “Minuetto” (5 a trazione elettrica ed altrettanti a trazione diesel), il restyling di 40 carrozze del tipo a media distanza, l’installazione dell’impianto di condizionamento sull’intero parco rotabili della Direzione Regionale FriuliVenezia Giulia». E dopo il recente via libera del governo al piano industriale 20072011 delle Ferrovie, nuovi investimenti sono previsti anche per il potenziamento del trasportoin Fvg.
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