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| Home > NEWS > A Villa Vicentina il convegno Tav | ||||||
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Il Gazzettino, 19 settembre 2007 A Villa Vicentina il convegno Tavdi A.L Pischedda si sostituisce a Cervignano. Parodiando
la celebre "pasquinata" che ricorda come quello che non fecero i
barbari, fu fatto dai Barberini, il sindaco di Villa Vicentina, Mario
Romolo Pischedda ha messo a disposizione la palestra comunale per
ospitare un convegno sulla Tav. Ciò dopo che il suo collega Pietro
Paviotti, sindaco di Cervignano, aveva negato la concessione del Teatro
Pasolini al presidente della provincia, Marzio Strassoldo. Il fatto è
noto nelle sue linee principali. Prima della ormai nota riunione del 14
settembre, il presidente Strassoldo avanzò la proposta di convocarne
una successiva per il giorno 21 e richiese a Paviotti l'utilizzo del
teatro. Questi ritenne troppo ravvicinate le due date e negò il locale;
non così il collega Pischedda e lunedì la decisione: La riunione si
terrà a Villa Vicentina venerdì alle 20.In discussione, a prescindere
dai vari tracciati presentati sui quali dovrà trovarsi una ragionevole
convergenza, le due domande fondamentali sintetizzate dal sindaco di
Porpetto, Cecilia Schiff: a chi serve, la prima, chi paga, la seconda.
Al tavolo dei relatori il professor Marco Ponti, economista, docente al
Politecnico di Milano, il professor Giacomo Borruso, già rettore
dell'ateneo triestino, docente di economia dei trasporti, e l'ingegner
Fiorella Honsell, tecnico consulente della Provincia di Udine. Ma
intanto una riunione intercorsa lunedì, tra l'assessore regionale ai
trasporti, Ludovico Sonego, ed il sindaco di Cervignano, Paviotti, ha
fatto "drizzare le orecchie" a qualche suo collega.Tenuto conto del
particolare momento e della situazione indeterminata, l'improvviso
incontro non può non avere suscitato qualche perplessità e messo in
guardia. «Non è la prima volta - ci dice un primo cittadino - che
Sonego parla solo con i sindaci della sua parte politica», mentre un
altro si richiama a «Napoleone III, non di nobili origini, che chiamava
fratelli le teste coronate» e conclude, più o meno sibillinamente, «i
fratelli ci vengono dati, gli amici ce li scegliamo». Intanto, con la
presentazione dei tracciati possibili, si è entrati nella fase delle
decisioni.Dopo aver assistito ai lavori del giorno 14, e raccolte le
prime dichiarazioni dei sindaci, qualunque sia l'eventuale tracciato
prescelto, non si potrà accontentare qualcuno senza scontentare qualche
altro.Un esempio per tutti. Dopo la proposta dell'ingegner Honsell,
riguardante l'interconnessione con Udine, mediante una terza via che
pone rimedio al progetto di Rfi "tracciato con l'accetta", il sindaco
di Cervignano ha obiettato che in tal caso la frazione di Strassoldo
avrebbe perduto la sua stazione ferroviaria.
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