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Il Gazzettino, 18 Agosto 2007
Alta velocità, la protesta corre sul web
di S.B. A Cervignano bersagliano il sindaco di domande.Paura per l?inquinamento acustico Cervignano
La
Tav a Cervignano ? Solamente una delle tante ipotesi al momento in fase
di studio da parte del gruppo tecnico incaricato di elaborare i
percorsi alternativi dell'alta velocità. Tuttavia, la possibilità che
un maggior numero di treni passi attraverso l'abitato cervignanese ha
dato il via ad una serie di proteste e richieste di chiarimento da
parte dei cittadini che, tramite la rubrica web del sindaco Pietro
Paviotti, hanno manifestato i loro dubbi e le incertezze riguardo
all'opera.
«Gentile sindaco, onestamente spero proprio che
non si arrivi alla soluzione che la Tav passi per il centro cittadino.
E mi auguro che l'amministrazione comunale faccia quanto possibile per
evitarlo» o ancora: «Scusi, ma di quanti treni in più al giorno stiamo
parlando? Già adesso chi abita nei pressi della linea ferroviaria
sopporta un disagio non indifferente a causa del rumore dei treni.
Spero davvero che si possa trovare un' alternativa con meno impatto per
la nostra cittadina che in quanto a rumori e inquinamento già ora non
se la passa bene». Questi sono solo due dei messaggi pervenuti
sull'argomento.«È inutile creare allarmismi - ha risposto di recente
Paviotti - Attualmente siamo in una fase di studio preliminare, con
ipotesi ancora tutte da verificare. Una di queste prevede il riutilizzo
della linea esistente ed è preferibile, anche in virtù del fatto che
per Cervignano passano già quattro binari e quindi le modifiche
sarebbero limitate».
Una delle problematiche sollevate
riguarda l'inquinamento acustico, in particolare per le abitazioni
prossime allo scalo ferroviario. «Credo sia possibile trovare soluzioni
tecnologicamente avanzate che possano limitare le emissioni sonore», ha
aggiunto il sindaco. «Da questo punto di vista, si potrebbe
"approfittare" del progetto minimizzando i rumori e giungendo ad un
vero miglioramento».Ora sarà necessario attendere l'inizio di settembre
affinché il gruppo tecnico inizi a trarre le prime conclusioni dopo gli
incontri con i sindaci interessati. «Vi sarà una pluralità di proposte,
e tutte andranno studiate. Quando quella reale sarà stata raggiunta,
verrà presentata».S.B. |