![]() |
![]() |
![]() |
||||
| Home > NEWS > Tav, richieste al sindaco in vista del vertice con Sonego | ||||||
|
Messaggero Veneto 17 agosto 2007 Tav, richieste al sindaco in vista del vertice con Sonegodi Consuelo Modesti Cervignano: altri interrogativi sul tracciatoCERVIGNANO. Manca meno di un mese all?incontro tra i sindaci della Bassa e l?assessore regionale Sonego sulla Tav. Sul sito comunale interrogano il sindaco per avere chiarimenti. Anche il prossimo incontro, fissato per venerdì 14 settembre, si terrà a Cervignano; per allora sindaci e tecnici dovranno elaborare tracciati alternativi. Rientrato dalle ferie, il sindaco Paviotti ha ritrovato sul sito del comune numerose richieste di informazioni sul passaggio del corridoio 5 per Cervignano. Interrogano il sindaco sul potenziamento dell?attuale tratta ferroviaria che già ora ? dicono ? crea problemi acustici, e sulla volontà di far passare la Tav per il centro cittadino. Il sindaco, che non si è mai dichiarato contrario alla nuova tratta, precisa così la propria posizione: «Dobbiamo in realtà parlare di un progetto di interesse comunitario e sposato dallo Stato italiano che mira a migliorare i collegamenti tra l?est e l?ovest dell?Europa e, in particolare, a migliorare l?efficienza del trasporto ferroviario a scapito del tradizionale trasporto su gomma per persone e per merci. È noto che quest?ultimo crea maggiori impatti ed inquinamenti». Spiega poi le intenzioni del progetto: «Creare una linea ferroviaria moderna con 4 binari per permettere il passaggio di treni passeggeri a lunga percorrenza, treni merci (più lunghi e capienti degli attuali) e mantenere due linee per il trasporto locale (la cosiddetta metropolitana regionale)». Per Cervignano, l?ipotesi trova conformità nell?attuale viadotto ferroviario, già dotato di 4 binari. Il problema che potrebbe nascere deriverebbe dal passaggio di un numero maggiore di convogli e dalla velocità degli stessi. «Ai tecnici che partecipano al gruppo di lavoro e che hanno il compito di studiare il problema e proporre agli amministratori locali una pluralità di opzioni ?sottolinea Paviotti- ho chiarito che l?ipotesi di riutilizzo dei nostri viadotti può essere valutata solo se verranno previste opere di limitazione delle emissioni sonore e consentite velocità di progetto dei treni compatibili con l?attraversamento di un abitato. Ritengo che con l?utilizzo di tecnologie moderne potremmo arrivare non solo a non peggiorare la situazione attuale ma piuttosto a migliorarla sensibilmente». |
||||||
| Home | Contatti | Progetto | Opinioni | Links | Fonti pagina conforme: XHTML 1.0, CSS – webmaster |
||||||
|
|
||||||