![]() |
![]() |
![]() |
||||
| Home > NEWS > Arriva Illy, striscioni anti-Tav sulle strade | ||||||
|
Messaggero Veneto, 14 marzo 2008 Arriva Illy, striscioni anti-Tav sulle stradedi (f.a.) Porpetto. I comitati si mobilitano in vista dell’incontro, previsto per domani alle 16.30, con l’amministrazione comunalePORPETTO. Arriva Illy a Porpetto e il Comitato No Tav di Porpetto e il Coordinamento Regionale No Tav si mobilitano per «l’indesiderata e del tutto inopportuna visita». I rappresentanti del No Tav Porpetto, Aldevis Tibaldi, e del No Tav Regionale, Paolo De Toni, assieme alla popolazione porpettese, si preparano dunque a contestare la visita “non ufficiale” di Riccardo Illy, «che secondo indiscrezioni - affermano i comitati - è prevista per domani alle 16.30 in municipio». Alle 16, i comitati inizieranno il presidio No Tav davanti alla sede municipale «con il deciso scopo di provocare il fallimento politico dell’incontro tra il suddetto candidato alle elezioni regionali e l’amministrazione comunale». Intanto i comitati hanno “imbandierato” la Provinciale 80 con striscioni, nei quali si denuncia la contrarietà alla Tav. «Pur non essendo chiara la genesi di questo appuntamento- sottolineano Tibaldi e De Toni-, è invece inevitabilmente esplicito il senso politico dello stesso, e cioè quello di trovare qualche accomodamento che renda digeribile l’effetto devastante della Tav in questo territorio. La popolazione, attraverso le petizioni popolari, si è già espressa praticamente all’unanimità nel respingere non solo il tracciato specifico approvato opportunisticamente da altri sindaci nel tristemente noto "protocollo d’intesa" del 4 febbraio, ma anche dell’opera in quanto tale». «Infatti attraverso una qualificante e diffusa controinformazione, i cittadini hanno preso coscienza della inutilità di questa infrastruttura anche in rapporto all’esorbitante costo di realizzazione: ufficialmente al 2005 di 32 milioni di euro al chilometro, ma destinati forse a raddoppiare. Tali costi - sostengono i due rappresentanti No Tav - saranno al 99% a carico della finanza pubblica e quindi dei cittadini, tutto ciò di fronte a uno scenario economico di impoverimento generalizzato della più larga parte della popolazione. Andremo quindi a ribadire con maggiore forza il no ad un’opera devastante, costosa e inutile. Le alternative per lo spostamento del traffico merci da gomma a rotaia sono ben note e si possono attuare sulle linee esistenti». Intanto i Comitati No Tav stanno organizzando per lunedì 24 marzo, giorno di Pasquetta, nell’area verde a lato di via Venzone (in prossimità del tracciato accanto a Minin) una «Pasquetta No Tav». In caso di maltempo la manifestazione avrà luogo nell’area attrezzata festeggiamenti in centro a Porpetto. |
||||||
| Home | Contatti | Progetto | Opinioni | Links | Fonti pagina conforme: XHTML 1.0, CSS – webmaster |
||||||
|
|
||||||