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Guardando un’immaginaria città del futuro, in alto sopra gli ampi palazzi si potrà scorgere il bagliore di convogli monorotaglia slittare avanti e indietro, rapidi e silenziosi nel loro servizio di trasporto passeggeri lungo binari che curvano agilmente e armoniosamente. Estrapolando dalla fantascienza, quali treni potranno mai essere come questi?

Il punto cruciale del problema è la velocità. Nel mondo frenetico in cui oggi viviamo, il tempo è divenuto un lusso, e nessuno vuole spenderne più di tanto su un treno. Gli esperti dei trasporti ferroviari in Europa hanno recentemente cominciato a rendersi conto che la maggior parte della gente considera il tempo un elemento così prezioso da sentirsi non solo attratta, ma anche preparata a pagare di più per ridurre la durata dei viaggi.

Oggi un treno veloce, finalmente è in grado di competere con gli aerei, anche in contesti geologici estremamente complicati come quello italiano. Lo sviluppo degli ultimi 30 anni, che ci ha portato a miracoli tecnologici come il Freccia Rossa (preceduto prima dal famoso Pendolino), ha lasciato alle spalle un immobilismo totale, che vedeva le ferrovie di inizio anni ’80 avere ancora le prestazioni di velocità degli anni Quaranta. Non sorprendeva, dunque, il fatto che le ferrovie allora assorbissero sempre meno viaggiatori, predisponendosi a un futuro poco brillante, fatto di una tappezzeria invadente di strade e autostrade, fino a portare il nostro paese ad essere quello col maggior sviluppo del traffico su gomma.

I nuovi convogli hanno una linea aerodinamica capace di dare la massima velocità con il minor consumo di energia, e sono dotati di sospensioni rivoluzionarie e di carrelli progettati con l’ausilio di computer.

Il lato particolarmente rivoluzionario sta nelle premesse: anziché ideare motrici e vagoni separatamente, i treni sono stati concepiti come entità complete a composizione bloccata. Ciò costituisce un fattore importante perchè, quantunque da molti anni fossero disponibili unità di potenza in grado di raggiungere velocità massime molto elevate, queste non potevano essere mantenute per periodi lunghi in servizi regolari. Un convoglio ad alta velocità da Milano e Roma oggi riesce a toccare punte di 400 km/h ponendosi come utile alternativa all’aereo. Il treno lascia i passeggeri in stazione, normalmente situata molto più vicino al centro o ai quartieri commerciali-residenziali di un aeroporto. La comodità e la sicurezza del viaggio assicurano maggior tranquillità nei passeggeri, i prezzi e le offerte sono in grado di rivaleggiare con quelle delle compagnie low cost, comprese quelle interne.

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